La campagna SOS Rosarno è gestita dalla Cooperativa Sociale Mani e Terra Onlus, composta da 12 soci, di cui 9 soci lavoratori a tempo indeterminato, per metà africani.
SOS Rosarno riunisce piccoli contadini, pastori, produttori agrocaseari, braccianti immigrati e attivisti impegnati a costruire un’economia locale solidale e integrata.
Il progetto nasce nel 2011, a un anno dalla rivolta di Rosarno, su iniziativa di alcune associazioni locali attive nella solidarietà con i braccianti stagionali immigrati, soprattutto africani.
La piana di Gioia Tauro è infatti interessata da almeno vent’anni da un imponente flusso in entrata di lavoratori stagionali dell’est Europa e dell’Africa, nord e sub-sahariana, che si fermano in loco prevalentemente tra i mesi di ottobre e maggio, il periodo della raccolta degli agrumi e delle olive.
La condizione generale che accomuna i braccianti immigrati è l’estrema precarietà, dovuta a rapporti di lavoro informali, in cui il nero e il cottimo sono la norma. Le retribuzioni sono bassissime e le condizioni di vita inumane e degradanti.
La principale attività di SOS Rosarno è l’organizzazione di una produzione secondo criteri di agricoltura biologica e con la garanzia di regolare assunzione dei lavoratori.
Attraverso la vendita dei prodotti a un prezzo equo viene garantita una equa retribuzione ai lavoratori e una giusta remunerazione ai produttori, creando un piccolo esempio virtuoso di una possibile alternativa economica per la Calabria, improntata a criteri di sostenibilità, equità e solidarietà.

Qui uno spunto per approfondire la conoscenza di SOS Rosarno