La biodiversità è la vita animale e vegetale che assume diverse forme sulla terra.

Le specie animali e vegetali finora classificate sono circa 1 milione e 750 mila E ce e sono molte altre ancora da studiare! L’80% della biodiversità si trova nel Sud del Mondo… 

Perché difenderla?

A causa del sistema agricolo industriale, della crescita delle monocolture e dell’utilizzo delle colture geneticamente modificate, la biodiversità sta scomparendo dal nostro pianeta. Nel corso degli ultimi 400 milioni di anni, si è però estinta una pianta ogni 27 anni. Attualmente compaiono in media 5 specie al giorno nel mondo tropicale.

Perché proteggerla?

La biodiversità protegge da sempre l’agricoltura e la sicurezza alimentare, perché attraverso la diversificazione delle colture i raccolti sono meno a rischio di siccità, malattie delle piante, degrado del terreno e dell’ambiente.

Un’agricoltura diversificata produce cibo più vario e più sano. A differenza della coltivazione ogm che crea fame e distruzione delle specie vegetali.

I contadini, un tempo guardiani della fertilità della terra e dei suoi frutti, sono oggi costretti ad acquistare i semi transgenici dalle multinazionali delle sementi ad ogni raccolto perché da un seme ogm non si riproduce un altro seme fertile. Il costo di questo sistema di produzione ricade interamente sulle loro spalle minacciando costantemente la produttività dei raccolti e la loro stessa sopravvivenza.


Proteggere la biodiversità significa proteggere l’ambiente e le sue risorse, restituire ai contadini il loro ruolo tradizionale e valorizzare le loro competenze e il loro sapere mettendoli in grado di coltivare accanto a ciò che si vende sul mercato anche ciò che serve alla loro alimentazione.

In definitiva, garantisce il diritto al cibo.

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